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Roma 19/04/2009, 15.16 
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Regolamento |
Il Commissario Straordinario del Comitato Interregionale indice ed organizza, dal 5 al 10 aprile 2009, il Torneo Nazionale Giovanile riservato alle Rappresentative dei singoli gironi in cui è articolato il Campionato Nazionale Dilettanti.
Art. 1 – partecipazione Le singole Rappresentative debbono essere composte da calciatori, regolarmente tesserati per la stagione in corso, così numericamente suddivisi in rapporto alla età:- da 11 calciatori nati dal 1/1/1990- da 9 calciatori nati dal 1/1/1991con l’obbligo di utilizzare per l’intera durata della gara almeno quattro calciatori appartenenti alla fascia di età più giovane. Dovranno essere utilizzati calciatori, anche stranieri, tesserati sia in via definitiva che a titolo temporaneo per Società in organico al Comitato Interregionale, purchè provenienti da Società appartenenti alla L.N.D..
Art. 2 – modalità di svolgimento Le nove Rappresentative partecipanti saranno suddivise a seguito di sorteggio in tre raggruppamenti, ciascuno dei quali formato da tre rappresentative che si incontreranno in gare di sola andata secondo le modalità previste per lo svolgimento dei triangolari che, per ogni buon fine, di seguito vengono riepilogate: - un ulteriore sorteggio determinerà nell’ordine la rappresentativa che riposerà alla 1° giornata e la prima gara tra le due restanti seguendo l’ordine di estrazione per stabilire l’abbinamento (1° estratta / 2° estratta); - in ogni raggruppamento riposerà nella seconda giornata la Rappresentativa che avrà vinto la prima gara al termine dei 90’ regolamentari o, in caso di pareggio la seconda estratta; - nella terza giornata si svolgerà la gara fra le due Rappresentative che non si sono incontrate in precedenza. - Al termine di ogni gara, indipendentemente dal risultato, le due squadre dovranno battere obbligatoriamente una serie completa di cinque calci di rigore e solo in caso di persistente parità si proseguirà ad oltranza per determinare la vincente dei calci di rigore. - Ad ogni vittoria nei tempi regolamentari saranno assegnati 3 punti in classifica; ad ogni pareggio 1 punto, per la vittoria ai calci di rigore 1 punto ulteriore solo nell’ipotesi di pareggio al termine dei tempi regolamentari. - In caso di vittoria di una delle due rappresentative dopo i tempi regolamentari, la successiva vittoria ai calci di rigore non darà diritto ad alcun punteggio in classifica ma il risultato sarà utilizzato per il computo della differenza reti specifica, nei casi di seguito previsti per l’accesso alla fase finale.
Accederà alla fase finale: - la Rappresentativa prima classificata di ciascun raggruppamento; - in caso di parità di punteggio si qualificherà la Rappresentativa che ha conseguito la migliore differenza reti computata sui risultati conseguiti al termine dei tempi regolamentari; - persistendo la parità, si qualificherà la Rappresentativa che ha realizzato il maggior numero di reti escludendo i calci di rigore battuti al termine delle gare; - persistendo ulteriore parità si qualificherà la Rappresentativa che avrà, nello scontro diretto, vinto nei tempi regolamentari ovvero in caso di eventuale parità ai calci di rigore;
Accederà altresì alla fase finale la migliore fra le tre seconde classificate nei tre raggruppamenti determinata tenendo conto, nell’ordine, delle seguenti risultanze: - miglior punteggio ottenuto in relazione alle gare disputate nel corso della prima fase; - miglior differenza fra le reti segnate e subite nelle stesse gare (esclusi i calci di rigore); - maggior numero di reti segnate nei medesimi incontri (esclusi i calci di rigore); - miglior differenza reti segnate e subite nelle serie dei calci di rigore; - maggior numero di gol segnati durante i calci di rigore; A fronte di ulteriore persistente parità di condizioni, accederà la Rappresentativa che, nel corso di questa fase, attraverso il computo dell’età media, calcolata su un campione dei cinque calciatori più giovani impiegati, risulti anagraficamente più giovane.
Le quattro Rappresentative qualificate si incontreranno quindi in gare di semifinale; gli abbinamenti verranno effettuati per sorteggio dopo aver stabilito preliminarmente come teste di serie le due rappresentative appartenenti allo stesso raggruppamento, al fine di evitare la ripetizione della gara già effettuata nella fase eliminatoria.
Art. 3 – modalità tecniche di svolgimento delle gare di semifinale e di finalea) In caso di parità di punteggio al termine degli incontri di semifinale e finale l’arbitro provvederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dalla Regola 7 delle Regole di Giuoco.
Art. 4 – sostituzione dei calciatori Nel corso delle gare del Torneo è consentita la sostituzione di 3 calciatori indipendentemente dal ruolo. Per quanto riguarda i meccanismi e le modalità procedurali relativi agli avvicendamenti dei calciatori della classe 1991 si precisa che: detti calciatori debbono essere impiegati sin dall’inizio di ogni singola gara e per l’intera durata delle stessa; pertanto le eventuali corrispondenti sostituzioni dovranno essere effettuate con calciatori appartenenti alla stessa o ad altra fascia di età anagraficamente successiva ovvero più giovane. Da tale obbligo devono quindi eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano gia’ state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori della fascia di età prestabilita. L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 12 comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.
Art. 5 – Disciplina Sportiva La disciplina sportiva della manifestazione è demandata al Giudice Sportivo del Comitato Interregionale. Poiché l’articolazione del Torneo, è caratterizzata da precise connotazioni inerenti alla sua rapidità di svolgimento, in materia di Disciplina Sportiva, saranno osservate le seguenti disposizioni e procedure: - le decisioni di carattere tecnico, adottate dal Giudice Sportivo in relazione al risultato delle gare, sono inappellabili; - eventuali reclami, ivi compresi quelli proposti avverso la posizione dei calciatori utilizzati, debbono essere preannunciati, per iscritto, all’arbitro entro i 30 minuti successivi alla conclusione della gara. Le relative motivazioni debbono essere consegnate, entro il termine di un’ora dalla conclusione della gara; - l’eventuale espulsione dal campo di un calciatore non comporta l’automatica squalifica del calciatore medesimo; nel merito ogni decisione deve essere assunta dal Giudice Sportivo; - ai calciatori ai quali vengono comminate due ammonizioni in due distinte gare, sarà inflitta la squalifica per una giornata di gara.
Art. 6 – arbitri Per la direzione delle gare del Torneo gli Arbitri e i suoi Assistenti verranno designati dalla Commissione Arbitri Dilettanti (CAN – D).
Art. 7 – composizione staff atletico – tecnico e dirigenziale delle Rappresentative Lo staff atletico – tecnico e dirigenziale di ciascuna Rappresentativa sarà composto da:- 20 calciatori così come suddivisi nell’art. 1 del presente regolamento;- un dirigente responsabile;- due dirigenti accompagnatori; - un allenatore;- un medico; - un operatore sanitario ausiliario.L’intero staff dirigenziale sarà nominato dal Comitato Interregionale.
Art. 8 – norme di rinvioPer quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si fa rinvio alle vigenti norme contenute nelle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C., nel Codice di Giustizia Sportiva e Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti.
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