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Consiglio Direttivo del Comitato Interregionale indice ed organizza, dall’
1 al 6 aprile 2007, il Torneo Nazionale Giovanile riservato alle rappresentative
dei singoli gironi in cui è articolato il Campionato Nazionale
Dilettanti. Art. 1 – partecipazione Le singole rappresentative debbono essere composte da calciatori, regolarmente tesserati per la stagione in corso, così numericamente suddivisi in rapporto alla età: - da 11 calciatori nati dal 1/1/1988 - da 9 calciatori nati dal 1/1/1989 con l’obbligo di utilizzare per l’intera durata della gara almeno quattro calciatori appartenenti alla fascia di età più giovane. Potranno essere utilizzati anche calciatori stranieri e/o tesserati a titolo temporaneo. Art. 2 – modalità di svolgimento Le nove rappresentative partecipanti verranno suddivise a seguito di sorteggio in tre raggruppamenti, ciascuno dei quali formato da tre rappresentative. Le Rappresentative dei singoli gruppi si incontreranno in gare di sola andata secondo le modalità previste per lo svolgimento dei triangolari che, per ogni buon fine, di seguito vengono riepilogate: ?? la Rappresentativa che riposerà nella prima giornata verrà determinata per sorteggio, così come la Rappresentativa che disputerà la prima gara in trasferta; - riposerà nella seconda giornata la Rappresentativa che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta; - nella terza giornata si svolgerà la gara fra le due Rappresentative che non si sono incontrate in precedenza. Accederà alla fase finale: - la Rappresentativa prima classificata di ciascun raggruppamento; - in caso di parità di punteggio si qualificherà la Rappresentativa che ha conseguito la migliore differenza reti; - persistendo la parità, si qualificherà la Rappresentativa che ha realizzato il maggior numero di reti; - persistendo ulteriore parità, acquisirà il diritto di accedere alla finale la Rappresentativa che, nel corso di questa fase, attraverso il computo dell’età dei soli calciatori impiegati, risulti anagraficamente più giovane; - nella ipotesi che verifichi ancora una situazione di parità si procederà al sorteggio. Accederà altresì alla fase finale la migliore fra le seconde classificate nei tre raggruppamenti determinata tenendo conto, nell’ordine, delle seguenti risultanze: - miglior punteggio ottenuto in relazione alle gare disputate nel corso della prima fase; - miglior differenza fra le reti segnate e subite nelle stesse gare; - maggior numero di reti segnate nei medesimi incontri. A fronte di ulteriore persistente parità di condizioni, accederà la Rappresentativa che avrà fatto registrare la età media più giovane dei calciatori effettivamente utilizzati nel corso delle due gare disputate. Le quattro Rappresentative qualificate si incontreranno quindi in gare di semifinale; gli abbinamenti verranno effettuati per sorteggio dopo aver preliminarmente stabilito due teste di serie al fine di evitare la ripetizione della gara già effettuata nella prima fase. Art. 3 – modalità tecniche di svolgimento delle gare di semifinale e di finale a) In caso di parità di punteggio al termine degli incontri di semifinale e finale l’arbitro provvederà a fare eseguire i calci di rigore secondo le modalità previste dalla Regola 7 delle Regole di Giuoco. Art. 4 – sostituzione dei calciatori Nel corso delle gare del Torneo è consentita la sostituzione di 3 calciatori indipendentemente dal ruolo. In relazione a tutto quanto precede non è superfluo richiamare l’attenzione delle Rappresentative sui meccanismi e sulle modalità procedurali che caratterizzano gli avvicendamenti dei calciatori della classe 1989. Detti calciatori debbono essere impiegati sin dall’inizio delle singole gare e per l’intera durata delle stesse, pertanto l’eventuali corrispondenti sostituzioni debbono essere effettuate con calciatori appartenenti alla stessa o altra fascia di età temporalmente successiva. Debbono peraltro eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano gia state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori della fascia di età prestabilita. L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 12 comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. Art. 5 – Disciplina Sportiva La disciplina sportiva della manifestazione è demandata al Giudice Sportivo del Comitato Interregionale. Poiché l’articolazione del Torneo, è caratterizzata da precise connotazioni inerenti alla sua rapidità di svolgimento, in materia di Disciplina Sportiva, saranno osservate le seguenti disposizioni e procedure: - le decisioni di carattere tecnico, adottate dal Giudice Sportivo in relazione al risultato delle gare, sono inappellabili; - eventuali reclami, ivi compresi quelli proposti avverso la posizione dei calciatori utilizzati, debbono essere preannunciati, per iscritto, all’arbitro entro i 30 minuti successivi alla conclusione della gara. Le relative motivazioni debbono essere consegnate, entro il termine di un’ora dalla conclusione della gara; - l’eventuale espulsione dal campo di un calciatore non comporta l’automatica squalifica del calciatore medesimo; nel merito ogni decisione deve essere assunta dal Giudice Sportivo; - ai calciatori ai quali vengono comminate due ammonizioni in due distinte gare, sarà inflitta la squalifica per una giornata di gara. Art. 6 – arbitri Per la direzione delle gare del Torneo gli Arbitri e i suoi Assistenti verranno designati dalla Commissione Arbitri Dilettanti (CAN – D). Art. 7 – composizione staff atletico – tecnico e dirigenziale delle Rappresentative Lo staff atletico – tecnico e dirigenziale di ciascuna Rappresentativa sarà composto da: - 20 calciatori così come suddivisi nell’art. 1 del presente regolamento; - un dirigente responsabile; - due dirigenti accompagnatori; - un allenatore; - un medico; - un massaggiatore. Tali persone, tutte provenienti dai quadri dirigenziali e tecnici delle Società dipendenti, verranno nominate dal Comitato Interregionale. Art. 8 – norme di rinvio Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si fa rinvio alle vigenti norme contenute nelle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C., nel Codice di Giustizia Sportiva e Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti. Pubblicato in Roma ed affisso all’albo del Comitato Interregionale il 20 dicembre 2006. |
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Il
Segretario (Mauro de Angelis) |
Il
Presidente (William Punghellini) |
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